Come gestire e superare i momenti di ansia

Capita a chiunque di vivere situazioni che generano ansia, ma è necessario riuscire a tenerla sotto controllo per non farsi schiacciare dalle paure e dai timori che minacciano altrimenti di prendere il controllo di noi stessi.

Voglio stimolarti ad utilizzare le risorse che hai per imparare a gestire i tuoi stati d’animo e usarli a tuo favore.
Non fraintendermi, non è un invito a ignorare i problemi, tuttavia finché ti concentri su di essi, non vedrai altro.

Il primo passo per capire come superare l’ansia è rendersi conto che è il risultato di qualcosa che creiamo noi.

“Eh si certo, adesso sono io che mi metto ansia da sola”, starai pensando. Facciamo una prova, vuoi?
Pensa a una situazione che solitamente ti genera paura o ansia: non è forse vero che già ora puoi prevedere che, se ti troverai in quella situazione in futuro, ti sentirai a disagio?

Questo significa che l’ansia anticipa un problema che forse non ci sarà, per cui non dipende dalla realtà.
Dipende da cosa pensi; o meglio, da come pensi. L’ansia, come ogni altra emozione, è la conseguenza dei nostri pensieri e non dipende dalle cose che ti accadono.

Quindi se l’ansia, dipende dai pensieri, allora è su di loro che devi lavorare da oggi.

E allora vediamo come trattare la cosa in modo più intelligente, provando a cambiare stile di vita

Presta attenzione a come ti parli

Smettila di dirti “non posso farcela”; provaci!. Inizi a pensare e dire “ci provo”, “lo faccio” e poi stai a vedere cosa succede. A volte andrà come vuoi, altre ci sarà da migliorare qualcosa. Invece di pensare “non ne sono capace”, inizi a dirti “posso imparare”, pensa a come farlo, a chi potrebbe insegnarti ciò che non sai o in quali situazioni fare esperienza.
Invece di pensare che “andrà tutto male”, prova a chiederti: ne sono certo al 100%?
Quando dico “100%”, intendo che è una cosa certa e assoluta e non ci sono possibilità che non sia così. E a meno che tu preveda il futuro, come fai a saperlo?
Finché c’è anche una sola, piccola possibilità che le cose vadano bene, pensa “non so come andrà, io farò del mio meglio!”.
E ricorda che se pensi in modo negativocrei tu stesso la tua ansia.

Poni l’attenzione nella direzione giusta.

Nella vita ci sono cose che dipendono da te, su cui hai controllo, o che magari puoi influenzare; ad esempio cosa dire e come rispondere alle domande, come comportarti, cosa fare nella tua vita e come utilizzare il tuo tempo e altre sulle quali non hai alcun tipo di controllo; ad esempio non puoi decidere se piove o c’è il sole, cosa diranno o faranno gli altri.
Se vuoi combattere l’ansia, devi guardare solo e soltanto alle cose che dipendono da te.
Se puoi fare qualcosa, agisci, previeni, fai. Se non puoi, lascia stare, non servirà comunque a nulla.

Smettila di pre-occuparti

Ci pre-occupiamo, cioè ci occupiamo prima di ciò che potrebbe accadere dopo. E tutto sommato non c’è nulla di male in questo processo a condizione di usarlo bene.
Pensare a ciò che potrebbe accadere nel futuro infatti ci aiuta a concentrarci in maniera utile sui potenziali problemi, analizzarli e cercare una soluzione. Tuttavia, se non controlliamo i passaggi della nostra mente e non ci focalizziamo verso la soluzione facendoci le domande giuste, i pensieri rischiano di scorrere incontrollati.
Iniziamo a essere sopraffatti da immagini negative, prevedere tragedie e aspettarci il peggio.
Tutto ciò porta a un senso di impotenza che genera, appunto, ansia.

Imparare a dare il giusto peso alle cose

Attribuire il giusto peso alle cose, persone e situazioni è ciò che determina la capacità o l’incapacità di arginare il senso di panico provocato dal problema oppure di farsi travolgere da esso.
Sebbene si tratti di una faccenda apparentemente banale, in realtà può fare una grossa differenza nella nostra vita: inquadrare i problemi nella giusta dimensione consente infatti di poterli risolvere più agevolmente.
Quando una persona resta concentrata su un aspetto particolare del problema non vede il ventaglio di soluzioni che ha a sua disposizione.
Non riuscendo a gestire l’ansia il timore di non farcela aumenta ancora di più, generando una spirale negativa che peggiora la percezione del problema stesso.
Per comprendere meglio quanto la nostra personale interpretazione del problema sia determinante è calzante l’esempio del peso del bicchiere d’acqua che un docente universitario di psicologia portò ai suoi studenti.
Quanto pesa un bicchiere d’acqua? La risposta non sta nel peso specifico, ma nel tempo per il quale io devo tenerlo in mano.
Se tengo in mano il bicchiere per pochi minuti la sensazione è che pesi pochissimo, ma all’aumentare del tempo il suo peso aumenta fino a diventare insostenibile.
Dopo una giornata intera trascorsa a reggere il bicchiere infatti avrei il braccio atrofizzato, dolorante e rischierei anche di farmi male nello sforzo di sostenerlo ulteriormente.

Ecco alcuni consigli per la gestione dell’ansia

Evita la caffeina, ad eccezione della colazione, se ne hai bisogno
Bevi molta acqua e fai attenzione all’alimentazione, riduci l’apporto di farina e zucchero e dai il via a frutta e verdura.
Medita, almeno per 5-10 minuti al giorno.
Fai esercizio, anche solo per 10 minuti al giorno. Fai delle flessioni a casa, corri un po ‘, qualunque cosa tu possa fare.
Sbarazzati di persone tossiche, è difficile ma una volta fatto ti chiederai perché non l’hai fatto prima.
Trova uno sbocco creativo per le tue energie: canta, balla, qualsiasi cosa ti faccia sentire meglio.
Ridi, ogni singolo dannato giorno. Trova un programma tv, un amico, un momento che ti faccia ridere.
Patica la gratitudine, pensa a tre cose per cui sei grato per tre minuti, poi a tre persone per cui sei grato e finisci con tre minuti concentrandoti su tre cose che vuoi fare nella vita
Dai un nome all’ansia, riconoscila e non averne paura.

Imparare a gestire l’ansia è fondamentale per riuscire ad avere una buona visione d’insieme della nostra vita!

One thought on “Come gestire e superare i momenti di ansia

  1. Really good and simple tips for managing anxiety. I like the comment “you create it yourself” – I knew that but reading it here struck me in a new way that helped. Thanks!

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