Rispetta te stesso: impara a dire NO!

A tutti noi è capitato di aver accettato un invito o un impegno, probabilmente per non deludere una persona importante, un amico, il capo, ecc quando in realtà avremmo voluto fare tutt’altro.
Dire No è complicato, crea situazioni difficili che andrebbero gestite con fatica, per cui scegliamo l’opzione più semplice, ossia assecondare le richieste altrui.
Spesso si ha la tendenza a prendere sottogamba il circolo vizioso che si innesca quando ci si mostra troppo disponibili nei confronti degli altri.

E’ come se scegliessimo deliberatamente di dare priorità agli altri invece che a noi stessi.

Dietro questo meccanismo ci può essere il bisogno di dare agli altri un’idea positiva di noi stessi, di voler essere gradevoli e simpatici a tutti, temere di passare per maleducati, bisogno di approvazione, evitare di sentirsi in colpa, evitare i conflitti con le persone e molte altre ragioni.

I No trasformati in Sì producono frustrazione e rabbia, sentimenti capaci di aumentare i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, nel sangue.
Il coinvolgimento prolungato in situazioni conflittuali e stressanti porta quindi a picchi improvvisi di ormoni dello stress, a livelli tali da danneggiare alcuni geni preposti al controllo delle cellule che combattono i virus.
Soddisfare continuamente le esigenze altrui è una responsabilità troppo grande ed estenuante.

Alla luce di quanto detto, dire Noa tutte quelle situazioni o richieste che limitano la nostra serenità e il nostro benessere è un dovere nei confronti di noi stessi. Probabilmente qualcuno intorno a noi sarà scontento dalla nostra mancata disponibilità, ma è meglio fare qualcosa per gli altri col cuore piuttosto che controvoglia e senza il sorriso.

Impara a dire NO
Ecco alcuni consigli per saper dire di No quando serve:
Mettiti al centro dei tuoi bisogni: continuando a mettere in secondo piano i propri bisogni in favore di quelli degli altri ci si fa l’abitudine, purtroppo. Chiediti se ciò che fai ti rende felice, anche se lo fai per gli altri. Interrogati spesso se le situazioni che vivi sono spiacevoli o ci stai bene dentro. Abbi sempre bene in mente i tuoi valori e mantieni una buona stima di te.
Sii assertivo:Imparare a dire noin modo cortese e convincente diventa una strategia fondamentale per selezionare al meglio ciò che si preferisce fare. Ad esempio, ci si può far ascoltare molto più efficacemente dal nostro interlocutore se, invece di agire/o reagire con una modalità aggressiva, si risponde con una frase del tipo:“mi piacerebbe molto, maho già un altro impegno”, “grazie per aver pensato a me, maquesta volta dovremo rinunciare, divertitevi” ecc
Proteggi la tua spontaneità: sii te stesso sempre, anche quando rifiuti una richiesta. Esercitati nell’usare la parola “io” (io penso, secondo me, a me piacerebbe…) quando esprimi un’idea, senza rifugiarti come invece molte persone fanno dietro a giudizi impersonali, preferendo il parere degli altri o nascondendoti dietro a frasi di tipo impersonale. Mantieni sempre il contatto con le tue idee ed emozioni.
Non avere paura di lasciar andare ciò che non va: A volte dire no significa anche abbandonare situazioni che abbiamo protratto a lungo e che non ci fanno più stare bene (una relazione che non va, un lavoro che è diventato troppo alienante ecc.).

Per il nostro bene dobbiamo fare una scelta e darci il giusto valore, trovando il coraggio per voltare pagina e offrirci la possibilità di essere di nuovo soddisfatti e felici.

Spesso dire no è un atto di coraggio, ma è un gesto capace di ridarci la libertà di esprimere noi stessi e garantirci un pezzetto di felicità.

C’e’ una famosa frase di Paulo Coelho che rende bene l’idea Quando dici sì agli altri, assicurati di non star dicendo di no a te stesso“.

A te è già successo di dire di SÌ quando avresti voluto dire di NO?
In quale occasione?

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