Sindrome da rientro, un problema comune

La fine delle vacanze rappresenta frequentemente un momento “traumatico”, la sola idea di riprendere l’attività lavorativa o scolastica spesso genera pensieri spiacevoli che causano sofferenza, stress, disagio e possono persino rovinare gli ultimi giorni di riposo.
Certo riprendere la vita quotidiana dopo le vacanze è dura per tutti ma c’è chi tramuta questa difficoltà in un vero e proprio malessere psico-fisico. La mente ed il corpo passano improvvisamente da ritmi rilassati, momenti di condivisione e divertimento ad una vita frenetica dovuta agli impegni lavorativi o scolastici.
La “sindrome da rientro” colpisce circa 6 milioni di italiani, è stato stimato che un italiano su dieci possa essere vittima di stress da rientro al lavoro (dati ISTAT).
Non ci sono distinzioni di ruolo, di genere o di occupazione. Chiunque può esserne colpito, sia i lavoratori dipendenti che i liberi professionisti. In definitiva, rientrare al lavoro è faticoso per tutti.

Quali sono i sintomi?

Questa forma di disagio si manifesta con tipici sintomi fisici e psicologici:
– Cattivo umore: tristezza, malinconia, irritabilità, aggressività e facilità alla rabbia.
– Stanchezza, debolezza, svogliatezza e apatia: non aver voglia di far nulla, sensazione di essere costantemente stanchi e senza energie, privi di forze, non aver spirito di iniziativa, non essere propositivi.
– Insonnia: nei casi più marcati si può anche presentare una certa difficoltà a dormire e riposare adeguatamente.
– Insoddisfazione, ansia e inquietudine: la sensazione di non essere nel posto giusto può generare insoddisfazione e noia.
– Difficoltà di concentrazione ed emicrania.
– Problemi intestinali, conseguenti al repentino cambio di abitudini alimentari.

Come contrastare o prevenire la “sindrome da rientro”

Di seguito troverai 8 consigli strategici per vivere senza pensieri la fine della vacanza e l’inizio della nuova stagione lavorativa o scolastica.

1. Preparati in anticipo al rientro

Anticipare mentalmente il rientro qualche giorno prima può prepararti al ritorno alla vita di tutti giorni affrontando la realtà per tempo. Questo non vuol dire cominciare a pensarci una settimana prima; anticipare troppo, al contrario, non ti permetterà di assaporare momento dopo momento, nel presente, la tua vacanza.

2. Riprendi con gradualità

Cerca di organizzare la giornata lavorativa programmando piccoli break, perché così facendo abbandonerai più gradualmente il ricordo delle ferie, essendo produttivo fin da subito.
Imporsi di sistemare tutte le questioni in sospeso subito è irrealistico quanto controproducente, poiché contribuisce ad aumentare il senso di ansia provocato dal ritorno alla normalità. Per quanto possibile, meglio non pianificare riunioni importanti o fissare grosse scadenze nel breve ma inizia con qualcosa di semplice e che sai fare bene. In questo modo è più semplice rientrare nell’ottica lavorativa e di conseguenza riuscirai ad affrontare meglio anche i compiti più impegnativi.

3. Prenditi cura del tuo sonno

Il riposo notturno è fondamentale per una buona salute fisica e mentale, rigenera le forze spese per garantirne di nuove il giorno seguente; pertanto nei giorni precedenti al rientro al lavoro è consigliabile andare a letto presto sia per ripristinare l’abitudine che per caricarsi al massimo prima di ripartire. Non cambiare all’improvviso l’orario che avevi acquisito durante le vacanze.

4. Introduci abitudini salutari

Se hai esagerato con il cibo in estate, a maggior ragione riprendere una dieta sana ed equilibrata ti può aiutare a sconfiggere lo stress da rientro. Comincia la giornata con una colazione ricca e naturale (invece di trangugiare un caffè al volo), bevi molta acqua e non abusare di the e caffè ti aiuterà ad acquistare l’energia necessaria a ricominciare.
Oltre a seguire un’alimentazione bilanciata, è importante riprendere a fare attività fisica moderata, indispensabile per poter reagire allo stress. Fare attività fisica leggera e con regolarità è un vero toccasana per aiutare a ridurre lo stress e riposare meglio, specie se eseguito all’aria aperta.

5. Stabilisci le priorità

Spesso rientrando in ufficio, la prima “brutta sorpresa” è il lavoro che si è accumulato durante le tue settimane di assenza. Per molte persone questo può essere fonte di stress e ansia e quando l’ansia è eccessiva, possiamo andare come si dice “nel pallone” ovvero perdiamo lucidità, riducendo notevolmente la nostra capacità di gestire le situazioni e di risolvere i problemi. Dato che probabilmente all’inizio non sarà possibile portare a termine tutto, un suggerimento può essere quello di stabilire delle priorità. Inizia ad occuparvi delle cose indispensabili e risolvi via via le altre, senza troppa ansia ma con organizzazione.

6. Dedicati ad attività piacevoli e rilassanti

Se durante le vacanze hai coltivato una buona abitudine come fare una passeggiata, oppure leggere un libro, ecc. prova a mantenere l’abitudine. Continuare a dare spazio a sé può dare quel senso di beneficio che normalmente sperimentiamo quando siamo in vacanza.

7. Poniti degli obiettivi per il nuovo inizio

Settembre è per molti il vero “capodanno”; infatti spesso il rientro dalle vacanze sancisce un vero e proprio nuovo inizio, in cui si stabiliscono nuovi obiettivi, si fa ordine tra ciò che desideriamo fare e ciò che on vogliamo più fare, si stabiliscono obiettivi professionali o di studio.

8. Dai via all’ottimismo

Per contrastare l’umore “nero” da rientro, un altro suggerimento è quello di ricordare i momenti della tua vacanza, quelli più divertenti, più romantici, più coinvolgenti e sorprendenti, associati ad emozioni positive. I ricordi collegati ad emozioni positive hanno comunque un’influenza significativa sul nostro umore del momento, aumentando i pensieri positivi e stimolando la creatività. Pensa a quello che ci piace del tuo lavoro (ad esempio rivedere colleghi ai quali siamo affezionati) può essere d’aiuto nel rendere più piacevole la ripresa lavorativa.
Fare pensieri positivi aiuta a ritagliarsi degli spazi di riflessione e a spostare l’attenzione su cosa desideriamo e sulle nostre capacità.

E’ bene precisare che è più che normale provare un senso di tristezza e di malinconia per le vacanze appena finite. Nel giro di breve tempo riprenderete la vita e i ritmi di tutti i giorni senza particolari problemi.
Questi consigli possono apparire banali, ma se ci pensi bene, quante volte al tuo rientro al lavoro li hai davvero messi in pratica?

In realtà, sono piccole raccomandazioni che conducono ad ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo, permettendoti di vivere a pieno la vacanza senza rovinarne i piacevoli ricordi anche una volta rientrato al lavoro.

Tanto vale provare no? 😉

BUON INIZIO A TUTTI!

One thought on “Sindrome da rientro, un problema comune

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.